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Nuove applicazioni terminologicheTerminologia linguistica e professionalitą
Terminologia curricula e formazione

Dipartimento SITLEC SITLeC

Gedit Edizioni

 

Marcello Soffritti
SSLMIT di Forlì Università di Bologna

La formazione in terminologia – un incontro per molte esigenze

Presentiamo qui in veste elettronica e ipertestuale i risultati delle giornate di studi sulla formazione in terminologia, svoltesi a Portico di Romagna il 29 e 30 aprile 2005 su iniziativa della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, del Dipartimento di Studi Interdisciplinari su Traduzione, Lingue e Culture e Comunicazione Interculturale e dell’Associazione Italiana di Terminologia (AssITerm).

L’esigenza di questo confronto deriva in primo luogo dalla crescente necessità di integrare la terminologia, finora approfondita essenzialmente come attività di ricerca o attività professionale, nell’ambiente didattico in cui si formano, soprattutto a livello universitario, i traduttori e gli interpreti.
Sono sempre più numerosi in Italia i corsi di laurea nella classe della mediazione linguistica, i cui laureati a loro volta decidono di proseguire gli studi come interpreti o traduttori specializzati. Per questo gruppo di destinatari, che debbono costruirsi un profilo professionale sempre più avanzato e flessibile allo stesso tempo, la terminologia rappresenta una componente irrinunciabile. La capacità di impostare e gestire con razionalità ed efficienza raccolte di dati terminologici, da soli ma anche e soprattutto all’interno di sistemi aziendali, in gruppi e in progetti con caratteristiche estremamente differenziate, è un fattore decisivo per la sopravvivenza professionale. Non tutte le sedi universitarie hanno colto e affrontato in tempo questa necessità, che si ripresenta con rinnovata urgenza e in forme ancora più complesse da quando la comunicazione specialistica si avvale sempre più pesantemente di risorse elettroniche e telematiche.

Le due giornate di studio presentano quindi anche il quadro attuale di quanto viene fatto in questo momento in Italia per soddisfare il bisogno di formazione: in facoltà universitarie, in centri di ricerca, in organizzazioni governative e professionali, in associazioni o enti di vario genere. Molte di queste iniziative sono sperimentali e destinate a continui adattamenti a seconda degli esiti riscontrati a breve o medio termine. In diversi casi le iniziative di formazione sono ritagliate sulla base di determinati parametri istituzionali, di stati di avanzamento di progetti, di priorità tematiche o delle caratteristiche dei destinatari della formazione.

Una prima strutturazione è stata applicata a livello tematico nel programma stesso dell’incontro, con i tre binomi: terminologia e formazione, terminologia e ricerca, terminologia e utenti. Ciò deriva dal fatto che la formazione è spesso il riflesso della ricerca, e che di norma non si può progettare una formazione efficace senza conoscere esattamente gli utenti delle realizzazioni terminologiche, con i loro profili e le loro esigenze specifiche. E viceversa, spesso la ricerca viene stimolata e alimentata da richieste, commesse e – perché no – da contributi tecnici, logistici e finanziari da parte di determinate categorie di utenti, in particolare quelli aziendali o istituzionali.
Abbiamo poi deciso di adottare in questa sede, dopo un’ulteriore analisi dei contributi ricevuti, una strutturazione leggermente diversa, organizzata intorno a tre tematiche principali: nuove applicazioni terminologiche; terminologia, linguistica e professionalità; terminologia, curricula e formazione.
In questo modo riteniamo di caratterizzare anche i diversi livelli di approfondimento (metodologico, didattico, tematico, operativo) che si riscontrano nei contributi, e allo stesso tempo di fornire un quadro fedele dei tanti modi in cui il problema della formazione in terminologia viene attualmente inquadrato e approfondito in Italia. Ulteriori appuntamenti nazionali e internazionali sono seguiti e seguiranno, sullo stesso tema o su temi strettamente affini.

Il comitato scientifico ringrazia in primo luogo Daniela Di Fidio e Ira Torresi per l’aiuto prezioso e la grande professionalità con cui hanno elaborato per la pubblicazione i testi pervenuti.

Un caldo ringraziamento va anche al Direttore del Sitlec di Forlì, Università di Bologna, Prof. Michele Prandi per aver contribuito attivamente alla realizzazione di questo progetto editoriale.

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Atti del convegno

LA FORMAZIONE IN TERMINOLOGIA

Portico di Romagna, 29-30 aprile 2005

Comitato Scientifico
Prof. Riccardo Gualdo
Prof. Marcello Soffritti
Prof. Franco Bertaccini

Numero monografico
a cura di

Dott.ssa Daniela Di Fidio

mediAzioni 1 (2005)

Università degli Studi di Bologna e Gedit Edizioni
Dipartimento SITLEC